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Il retail continua a dettare il ritmo del mercato degli investimenti in Italia

 

 


  • Nel Q1 2026 il retail si conferma il primo settore per volumi di investimento nel mercato RE italiano; gli outlet guidano la crescita
  • Il mercato high street italiano continua a mostrare un forte dinamismo, confermandosi una delle destinazioni preferite per i brand
  • I canoni high street a Milano e Roma sono cresciuti nel trimestre raggiungendo un nuovo record
  • I footfall e il turnover dei centri commerciali hanno mostrato un incremento rispetto all’anno precedente
  • Due nuovi centri commerciali sono stati inaugurati nel primo trimestre dell’anno

 

Il settore retail si posiziona al primo posto nelle strategie degli investitori secondo quanto riportato nel report di Savills “Italy Retail Spotlight”. In termini di volumi di investimento, il retail si è confermato infatti protagonista con circa €700 milioni investiti, un dato superiore del 23% rispetto all’anno precedente. I volumi trimestrali sono stati trainati dalla componente out-of town (82%) e in particolare dal segmento degli outlet che hanno raccolto circa €370 milioni attraverso l’acquisizione di tre asset. Si è registrato invece un rallentamento nei volumi investiti nell’high street, che ha totalizzato circa €125 milioni e 6 transazioni, la metà delle quali localizzate nella città di Roma.

Lato leasing, il mercato italiano dell’high street continua ad attrarre un forte interesse. Milano e Roma restano al centro delle strategie dei brand; la bassa disponibilità di spazi e l’elevata dinamicità della domanda si riflette nei canoni di locazione prime, che sono aumentati raggiungendo livelli record nel Q1 2026: 16.000 €/mq/anno a Milano (+7% YoY) e 14.000 €/mq/anno a Roma (+8% YoY). Le destinazioni del lusso in Italia risultano sempre più ambite, tanto dai brand emergenti quanto da quelli già esistenti.

Tra queste, Venezia rappresenta una città davvero unica, con il suo fascino senza tempo capace di attirare visitatori da tutto il mondo. Allo stesso tempo, la città è sempre più ambita dai brand, in particolare quelli del lusso. Le vie di Calle XXII Marzo e Salizada San Moisè ospitano alcuni dei più grandi nomi della moda, contando oltre 50 vetrine, di cui il 75% occupato dai brand del lusso. Il tasso di sfitto è particolarmente basso, pari al 4%, a conferma dell’attrattività del mercato.

Le performance dei centri commerciali continuano a mostrare segnali positivi, con footfall e fatturati in crescita nei primi due mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In Italia si contano oltre 1,030 centri estesi su più di 16 milioni di mq. Negli ultimi anni l’attività di sviluppo ha subito una battuta d’arresto: oggi gli operatori si concentrano soprattutto sulla riqualificazione, l’ampliamento e la ristrutturazione delle strutture esistenti, più che sulla realizzazione di nuovi progetti. Nonostante ciò, negli ultimi tre mesi sono stati inaugurati due nuovi centri commerciali, uno dei quali di grandi dimensioni (> 40.000 mq).

 

Marco Montosi, Head of Investment, commenta: “Il retail si conferma protagonista del mercato degli investimenti italiano, con circa 700 milioni di euro nel primo trimestre e una crescita del 23% anno su anno. A sostenere i volumi sono in particolare gli asset dominanti nel segmento out-of-town - outlet in testa - dove fondamentali operativi solidi e una progressiva convergenza tra aspettative di prezzo favoriscono il rientro del capitale istituzionale. È un segnale importante: il comparto retail sta dimostrando di poter offrire un equilibrio convincente tra rendimento, resilienza e visibilità sui flussi di cassa.”

 

Francesca Cattagni, Head of Retail Agency, dichiara: “Il 2026 conferma come il segmento retail in tutte le sue declinazioni rimanga un asset resiliente e dominato dall’interesse dei brand presenti nel mercato come anche i new comers. L’interesse permane sempre verso i centri storici prime e gli asset OOT primari. Il centro storico permane una destination catalizzatrice per i new comers internazionali e Milano ne è l’esempio con le ultime aperture di Polene, Amiri e non da ultimo RH che ha annunciato l’apertura di RH Milan – The Gallery durante l’iconica Design Week. Il segmento athleisure mantiene il suo sviluppo ed Alo è approdato con il suo primo flagshipstore italiano a Roma confermando come la città eterna stia tornando a richiamare l’arrivo di brand e nuove aperture. Attenzione verso il settore Watches & Jewellery che acquisisce sempre più importanza e punta a sviluppi ed aperture strategiche.”

 

Alberto Albertazzi, Head of Retail Management, afferma: “I dati del primo trimestre confermano l'ottimo stato di salute dei centri commerciali, con fatturati (+3,4%) e ingressi (+3,8%) in solido aumento. Analizzando le categorie, l’abbigliamento e i beni per la persona trainano i consumi in continuità con il 2025, mentre la ristorazione riprende a crescere con decisione dopo la pausa dello scorso anno. Un segnale interessante arriva dall’elettronica che, in controtendenza rispetto al calo degli ultimi anni, mostra i primi segni di recupero: vedremo se diventerà un trend strutturale per i prossimi mesi. In chiave gestionale sono da monitorare con attenzione alcuni segnali di stanchezza mostrati da singole catene ma complessivamente il quadro rimane positivo nonostante le turbolenze degli scenari macro-politici ed economici internazionali.”