• Nell'anno accademico 2020/2021 il numero di studenti in Italia ha registrato un aumento del 4% rispetto all’anno precedente
• L'offerta totale di posti letto per gli studenti è di oltre 64.000, di cui circa la metà concentrata in 5 principali città con un incremento previsto di ulteriori 18.000 posti letto entro il 2025
• Il volume degli investimenti europei nel 2021 ha raggiunto 8,1 miliardi di euro con investitori principalmente interessati a Italia, Spagna, Paesi nordici e Polonia
• Nel nostro Paese i volumi restano contenuti ma sul mercato si stanno affacciando numerosi investitori ed operatori nazionali e internazionali
• L’interesse per il settore sta portando ad una compressione rilevante dei rendimenti netti prime
Scenario
Secondo l’ultimo report di Savills, nel secondo trimestre dell’anno l’Italia conta un totale di 257 scuole per l'istruzione terziaria: 98 sono università mentre le restanti AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale). La città con il maggior numero di scuole è Roma (32), seguita da Milano (21), Firenze (12), Torino (7) e Bologna (7). Tra gli atenei, 11 sono telematici e 6 di questi sono presenti a Roma; i 3 Politecnici si trovano a Milano, Torino e Bari.
Nonostante la pandemia da Covid-19, nell'anno accademico 2020/2021 il numero di studenti ha registrato un aumento annuo del 4%, attestandosi intorno a 1,8 milioni. Negli ultimi 5 anni gli studenti internazionali sono progressivamente aumentati raggiungendo il 6% degli studenti complessivi nelle università e il 13% negli AFAM. Dall'anno accademico 2016/2017 gli studenti fuori sede sono aumentati del 5% annuo, non solo grazie alla quota crescente di studenti internazionali ma anche grazie agli studenti italiani sempre più inclini a trasferirsi nelle città dove si trovano le migliori università.
Offerta
L'offerta di posti letto negli studentati italiani pari ad oltre 64.000 posti letto con una crescente offerta di student housing moderni gestiti da operatori specializzati in linea con gli standard internazionali.
Potenziale domanda
La disponibilità di alloggi per studenti presenta livelli molto differenti tra i paesi Europei. Il livello più alto si registra nel Regno Unito, dove il rapporto posti letto/studenti supera il 30%. In Italia la situazione è completamente diversa, con valori che scendono al 4%.
Tra le città italiane, Bologna presenta il tasso di offerta più elevato (7%), mentre a Roma il provision rate risulta inferiore anche alla media italiana. Il gap tra domanda e offerta è ancora sostanziale in tutte le città universitarie.
Principali operatori
Il grande interesse per il settore dello student housing italiano è confermato dall'elevato numero di operatori internazionali e nazionali attivi nel mercato sia già presenti che “new comers”.
Aparto ha appena inaugurato il suo primo progetto di PBSA a Milano in Via Giovenale, a cui faranno seguito gli sviluppi di Via Ripamonti sempre a Milano e il progetto di Firenze. The Student Hotel, già presente a Firenze in Via Spartaco Lavagnini, ha in programma una nuova apertura in Viale Belfiore a cui faranno seguito ulteriori espansioni a Roma, Bologna e Torino entro la fine del 2024.
Camplus ha pianificato di integrare l'attuale offerta con ulteriori 700 posti letto a Torino, Firenze e Bologna. Beyoo, brand che fa riferimento alll’operatore inglese CRM Students, fa il suo ingresso ufficiale nel nostro Paese con due nuove strutture a Firenze e una a Bologna. In aggiunta, Collegiate inaugurerà un nuovo Campus a Milano Bicocca con un’offerta pari a circa 700 posti letto.
Non solo le città principali risultano nel target degli operatori specializzati: Padova, ad esempio, è stata scelta da DoveVivo mentre a Pisa, Ferrara e Venezia sono stati avviati dei progetti per nuovi campus che saranno gestiti da enti pubblici.
Giacomo De Feo – Director Capital Market di Savills afferma:
“Nella prima parte del 2022 il settore dello student housing ha registrato
una forte accelerazione in termini di opportunità sul mercato con progetti significativi sviluppati da investitori istituzionali nelle principali città italiane come Milano, Firenze, Bologna e Torino. Di conseguenza nei prossimi mesi assisteremo ad un aumento nei volumi di investimento e ad un ulteriore consolidamento di questa asset class. Considerando la rapida crescita prevista del numero di studenti nei prossimi cinque anni, ci aspettiamo inoltre un ulteriore significativo aumento della domanda di student housing sia a livello Europeo che a livello nazionale.”
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